Sintesi è (e sarà) particolarmente attenta alle esigenze di chi, a ragion veduta, ritiene che l'acquisto di un PC nuovo in molti casi sia un pessimo investimento. Fondamentalmente l'approccio visuale (a finestre) dei nuovi sistemi operativi se è vero che ha permesso un utilizzo più semplice del computer da parte di tutti, ha tra gli inconvenienti l'appesantimento e la maggiore lentezza dei programmi, da colmare necessariamente con hardware più veloci e moderni. Se a questo uniamo una certa mania di grandezza dei programmatori e degli utenti e l'idea che il computer rifletta il prestigio di chi lo usa, non meravigliamoci se addirittura l'aspetto fisico dei computer (il case) diviene piuttosto curioso: nessuno però vi dirà che domani per aggiornare quel computer che sembra un'astronave dovrete spendere molto di più rispetto al più anonimo cubetto grigio, per il semplice motivo che in quel caso i componenti il più delle volte non sono standard ma proprietari (ogni computer ha i suoi pezzi). Ma che dire di ciò che vi è dentro? A ben vedere, non è cambiato poi moltissimo dai buoni processori 80386 di circa 20 anni fa: il vero capolavoro è soltanto la miniaturizzazione dei componenti, che ci permette oggi di mettere più materiale nello stesso spazio di ieri e quindi ottenere processori più articolati. Tutto il resto, più o meno, sono ottimizzazioni della velocità grafica (l'estensione MMX® o 3DNow!® sono soltanto questo). Se l'utilizzo che fate del computer non richiede particolari esigenze e volete spendere pochi soldi vi potrebbero essere utili questi suggerimenti, nelle categorie ove è possibile risparmiare (non voglio certo sostituirvi al vostro rivenditore di fiducia) |